Perché lo sport fa bene al cuore: ecco le attività fisiche da scegliere, e i controlli medici a cui bisogna sottoporsi
Lo sport fa bene al cuore: un dato di fatto ormai noto, condiviso dalle comunità scientifiche e dalla gente comune. Tuttavia, sapere quale attività fisica scegliere, è di primaria importanza per la salute del nostro cuore. Di seguito, gli esercizi che fanno bene al cuore.
Perché lo sport fa bene al cuore
Lo sport è un vero e proprio toccasana per la protezione vascolare. Praticare un’attività sportiva con regolarità, determina infatti:
- Una maggiore produzione di HDL, il cosiddetto colesterolo buono
- Diminuzione dei grassi trigliceridi
- Maggiore fluidità del sangue e conseguente diminuzione di rischio di trombosi
- Diminuzione della pressione
- Maggiore capillarizzazione dei tessuti
Da ciò emerge, che chi pratica un’attività sportiva regolarmente, presenta un’aspettativa di vita migliore rispetto a chi conduce una vita sedentaria.
Lo sport fa bene al cuore: l’allenamento giusto
Qual è allenamento giusto per la salute del nostro cuore? Quali sport prediligere?
L’attività aerobica è un toccasana per il cuore. Questo tipo di allenamento riesce addirittura a modificare struttura, forma e capacità funzionale del cuore.
A confermarlo è una prestigiosa ricerca effettuata dai ricercatori del Massachussets General Hospital, che per 3 mesi hanno osservato, tramite uno speciale ecocardiografo, l’attività del muscolo cardiaco di 35 giocatori di football e 40 vogatori. Dalle ricerche è emerso che:
- I vogatori, che praticano un’attività aerobica di resistenza, avevano ventricoli più grandi e battici cardiaci rallentati
- I giocatori di football, che invece praticano un’attività anaerobica e incentrata sugli scatti e la potenza, presentavano un notevole ispessimento delle pareti cardiache
Quindi, via libera alle attività fisiche aerobiche, come camminare, correre, nuotare e andare in bicicletta, ma anche all’ aerobica, zumba e total body: attività divertenti e a ritmo di musica, che potenziano la resistenza fisica e rinvigoriscono la salute del cuore.
Anche i pesi non vanno esclusi dalle attività fisiche positive per il cuore: allenare le braccia e le parti superiori del corpo con pesi leggeri, inizialmente anche di 1kg, è assolutamente consigliato.
La respirazione gioca un ruolo fondamentale quando si fa allenamento: lenta, profonda, regolare; inspirare quando si carica, espirare nel momento dello scarico.
Di conseguenza, le attività sportive basate sulla respirazione sono assolutamente raccomandate: lo yoga e il pilates infatti, a differenza delle attività aerobiche, sono indicate anche per chi è in sovrappeso o ha problemi osteoarticolari.
Lo sport fa bene al cuore anche ai cardiopatici: parola degli esperti
I ricercatori dell’European Society of Cardiology e dell’European Association for Cardiovascular Prevention and Rehabilitation, hanno stilato 5 paramenti emodinamici per fare chiarezza su un tema che riguarda bambini e adulti, e soprattutto i cardiopatici: i fattori da valutare prima di iniziare un’attività sportiva. Eccoli:
- Funzione ventricolare
- Pressione arteriosa polmonare
- Diametro dell’aorta
- Saturazione arteriosa, misurabile facilmente con un pulsossimetro
- Presenza di aritmia
In presenza di parametri normali il soggetto può svolgere l’attività fisica che preferisce. Se invece si presentano delle lesioni residue, è giusto che il paziente segua il consiglio dell’esperto. In base ai valori riportati infatti, il vostro cardiologo di fiducia vi indicherà l’allenamento e i livelli di intensità più appropriati per la salute del vostro cuore.